francesco guicciardini: le considerazioni sui discorsi del machiavelli

Guicciardini in queste pagine discute una serie di affermazioni che si trovano nell'opera del Machiavelli (prende in esame 38 capitoli dei Discorsi). Guicciardini parte dicendo che gli ordinamenti romani non possono essere assunti come modelli per il presente. Da questo principio egli può contestare una serie di affermazioni del suo amico: non vuole essere l'invito a riprodurre meccanicamente i modelli dello Stato romano, ma vuol essere la proposta di forme di vita e di organizzazione politica e sociale che in quegli ordinamenti sono simboleggiati. Il Guicciardini può respingere anche il progetto unitario del Machiavelli sostenendo che l'unità politica non è una condizione migliore del frantumamento in tanti principati, soprattutto in un paese come l'Italia dove era sempre stato vivissimo il senso dell'autonomia cittadina e regionale e altissima l'ispirazione alla libertà dei singoli comuni.